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DIRETTORE RESPONSABILE: MARIO ROMANO |
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(aggiornamento 01.06.2002)
ARTICOLO 18 E NON SOLO: TAVOLA ROTONDA PROMOSSA DALL'UNIONE DEGLI INDUSTRIALI della Provincia di Caserta |
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I
di BIAGIO TRAPANI
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Nella foto:Il Dr.Funari introduce i lavori del neeting "Art. 18 e non solo", alla sua sin.: il Dr. Vittorio Guida, il Prof. DE Luca Tamajo e l'Avv.Mario Romano (In prima fila, di spalle :G.Marco Carozza, presidente Lion Club Caserta New Century, sponsor della manifestazione)
Per iniziativa del Dr. Andrea Funari, Presidente dei Giovani Industriali di Caserta, si è tenuta martedì 28 maggio u.s., presso la sede confindustriale , un' interessante Tavola Rotonda sulla ipotizzata riforma del Diritto del Lavoro ("articolo 18 e non solo"), che tante polemiche ha suscitato tra le forze sociali, politiche e culturali del Paese. Al meeting, introdotto e coordinato dallo stesso Funari,hanno portato il contributo delle loro specifiche competenze ed esperienze professionali: - il Prof.Avv. Raffaele De Luca Tamajo,Ordinario di Diritto del Lavoro dell'Università Federico II di Napoli, - il Dr.Vittorio Guida , Segretario provinciale C.I.S.L, - l'Avv. Nicola Corso, Giuslavorista , - la Dr.Carmen Verderosa, Presidente dei Giovani Industriali della Provincia di Avellino, - l'Avv.Enrico Romano, Cultore presso la Cattedra di di Diritto del Lavoro della Seconda Università di Napoli (S.U.N.) -la Dr. Valeria De Sieno, Responsabile della Società di Lavoro interinale "Inwork Italia spa". Di estremo interesse la relazione di base del Prof.De Luca Tamajo che si è soffermato su aspetti non secondari della riforma, anche a prescindere dalla modifica - sia pure assai parziale - dell'art.18 : "la Legge delega - ha ricordato - prevede l'introduzione di nuove figure di lavoro caratterizzate da un'estrema flessibilità, quali quella 'a chiamata' , 'a progetto' e di 'job sharing', con l'utilizzazione di una pluralità di soggetti alla realizzazione di un medesimo progetto". Pur senza demonizzare la proposta avanzata dall'Esecutivo, che - per vero - risulta già operante, senza scandalo, in realtà europee ad elevato sviluppo economico come la Francia , De Luca Tamajo ha prospettato l'opportunità di pervenire a soluzioni alternative e meno traumatiche come ,ad esempio: - l'ampliamento del periodo di prova ad un periodo di uno o due anni, in luogo dei modesti 4 mesi; - la creazione di un 'Fondo' (a capitale privato/pubblico, sul modello di quello già operante in Spagna), da destinare al risarcimento in favore del lavoratore che risulti vittorioso nel 2° (o 3°) grado di giudizio intentato nei confronti del datore, per licenziamento senza giusta causa - l'istituzione di un vero e proprio 'collocamento privato', che valga a disciplinare organicamente l'utilizzazione del lavoro interinale e della figura ad esso collegata,di 'somministratore dei lavoratori', preminente rispetto alla figura dello 'utilizzatore' dei lavoratori stessi. Tutto ciò - ha concluso De Luca Tamajo - senza negare preconcettualmente la validità della concertazione, che deve, tuttavia, rappresentare una metodologia di confronto ma non conditio sine qua non per qualsivoglia innovazione riformatrice. Proprio sull' utilità e - a suo parere - indispensabilità della concertazione è stato incentrato il vibrante intervento del rappresentante sindacale Vittorio Guida : "anche se si vuole introdurre , nel lavoro, il principio dell'uscita flessibile, accanto a quello, già operante, della entrata flessibile , è necessario ripristinare il dialogo sociale, per ridare pari dignità alle rappresentanze di tutte le parti sociali". Significativo si è rivelato l'intervento di Carmen Verderosa e Nicola Corso, con testimonianze attinte , ex professo,dalle esperienze nei rispettivi ruoli (di Imprenditore e di Avvocato Lavorista): entrambi - anche se da angolazioni diverse - hanno puntato il dito sulla lungaggine processuale dei tre gradi di giudizio e sulle conseguenze, talora devastanti, che si accompagnano alla riforma di una sentenza di primo grado in appello o, addirittura, in cassazione. Non meno efficace, il contributo - anche con appropriate osservazioni ed interrogativi ai prestigiosi Relatori De Luca Tamajo e Guida - da parte di molti degli intervenuti alla riuscita Tavola rotonda, come l'Avv.Mario Romano, Direttore responsabile della Rivista Forense Giustiziaoggi ,il Dr.Pierluigi Ambrogi , Vice Presidente dell' Unione Regionale dei Giovani Industriali , il Dr. Gustavo De Negri - Vice Presidente dei Giovani Industriali di Caserta, l'Avv.Enrico Romano, il Dr. Giovanni GIuliani, componente del Consiglio Direttivo della Unione Giovani Industriali di Caserta e la Dr.Valeria De Sieno ,della Inwork Italia Spa, società che ha assunto un ruolo di estrema rilevanza nello scenario del mondo del lavoro, specie dopo le rivoluzionarie innovazioni legislative.
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