|
|
A un anno dalla scomparsa dell'Avv.Martucci, il
Centro
Studi
che porta il nome dell'illustre scomparso, ne ricorda la fugura con
un Premio riservato non solo a giovani Avvocati, ma anche a studenti
delle Facoltà universitarie di Giurisprudenza e di Lettere, entrambe
presenti in di S.Maria Capua Vetere, città che
all'indimenticabile Avvocato diede i natali e dove ha sede il
prestigioso Palazzo di Giustizia che segnò le tappe del suo successo
professionale, ben presto travalicato oltre i confini della
Campania, per approdare nei Tribunali di tutt'Italia.
L'evento si articola in tre distinti momenti ed
altrettanti riconoscimenti, dedicati al miglior tema
rispettivamente elaborato da un avvocato, uno studente di
Giurisprudenza ed uno di Lettere.
La proclamazione e la consegna dei
premi avverrà il giorno 26 ottobre 2009, presso il Teatro Garibaldi
(recentemente sede dell'imponente meeting dell'Avvocatura italiana,
in occasione del bicentenario del Tribunale di Terra di lavoro) e
vedrà alternarsi, il presidente dell'Ordine Forense Elio
Sticco, il preside della Facoltà di Giurisprudenza Lorenzo Chieffi
ed il preside della facoltà di Lettere Rosanna Cioffi.
La serata sarà arricchita da proiezioni
di immagini e letture di ricordi dello Scomparso, affidati a
Camillo Irace, Domenico Zinzi, Angelo Grieco, Ubaldo La Porta,
Patrizio Ranieri Ciu e Marinella Martucci.
Qui, nel rendere merito al presidente del
Centro Studi
Martucci,
Avv.Gennaro Stanislao, per l'che si appresta a divenire occasione di
rilancio dell'oratoria, come forma d'arte oltre di cultura, piace
concludere questa nota, riportando,senza commento, un pensiero di
Alfonso Martucci, che campeggia nella brochure di presentazione del
Premio che lo onora :
|
"La
responsabilità che deriva dall'assunzione di incarico è una missione
che va oltre la stessa
verità dei fatti e pone il Cliente come unico
centro di interesse per la difesa.
Questo che può
sembrare un assunto intollerabile, altro non è che la corrispondenza
perfetta
della più antica delle tradizioni umane: il gioco delle parti."
Alfonso Martucci
|
|