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GIUSTIZIAOGGI |
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DIRETTORE RESPONSABILE: MARIO ROMANO |
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aggiorn.dic.2008
LE ANTICHE MAIOLICHE di CASTELLI A PESCARA, Un MUSEO dedicato all'AMORE DEL BELLO
...Viaggio nella Fondazione Paparella Treccia-Devlet a cura del Direttore
Fig. 1 La visita del Museo VILLA URANIA, nel cuore della città di Pescara, rappresenta una tappa importante che si trasforma in un vero trionfo di emozioni se - come è accaduto alla delegazione dell'As.Ta.F. (Assostampa Nazionale Forense) - si è accompagnati nel percorso da due Ciceroni di eccezione, quali l'Avvocato Guido Scoponi (che della Fondazione museale è l'integerrimo amministratrore) e il Dottor Vincenzo de Pompeis, giovane appassionato cultore dell'arte ceramica.
Fig.2 "L'argilla - scrive Raffaele Paparella Treccia, nella presentazione del catalogo della Mostra - è l'impasto modellabile con il più naturale degli utensili:la mano. Si aggiunga il fuoco, come quello che arde nel sole o come quello di legni in fiamme, ed ecco pronto l'oggetto di terra cotta , grezzo e senza grazia ma destinato per la gioia dell'uomo a diventare bello. Oggi l'ambiente in cui l'uomo vive brilla di terracotte smaltate, non di rado vessilli d'arte. Sono terracotte che hanno cambiato nome : oggi diconsi maioliche. ...Una tappa d'obbligo nella storia della maiolica è la visita ad un uomo che ha vissuto per modellare un volto definito all'arte della terra, fino ad allora intesa come figlia dell'empirismo. Tanto nome è Bernard Palissy, uomo del Cinquecento : un genio da confrontare addirittura con Leonardo da Vinci" Fin qui, l'inventore del Museo (oggi ultranovantenne), il cui ritratto ci accoglie all'ingresso della Mostra con un bonario sorriso. Il resto ce lo racconta Vincenzo de Pompeis, con l'aiuto del nostro Guido Scoponi (decano dei Giuristi pescaresi e presidente onorario dell'Asso-stampa Forense italiana). Nel ringraziarli, anche a nome della Delegazione A.Sta.F. (composta dagli Avvocati Pacifico, Barilli, Baldassarre, Figarelli e Petrone, oltre che da Romano, v.presidente in rappresentanza del presidente Rapanà), lasciamo i lettori alle immagini (tratte dalle centinaia che arricchiscono la Mostra), cui ci limitiamo a far seguire le didascalie esplicative degli autori e dell'epoca delle opere.
Fig.3
Fig.4
Fig.5 ---------------------------------------- Fig.1:Piatto nuziale ("Gamelio") - attribuito a Francesco Grue - diametro cm50 Fig.2:Coppia di vasi attribuiti a Pietro da Cortona - altezza cm.60 Fig.3:Zuppiera con centauro - altezza cm.10 (dal mercato antiquario romano, 1960) Fig.4:Piatto con Susanna e i Vecchioni - scena ripresa da opera grafica di Annibale Carraccio Fig.5:Mattone con villano ebbro - attribuito a Carlo Antonio Grue - domensione cm.30 x 23
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