( aggiorn. dic. 2009 )    

 Etica e Giurispudenza

                         Divagazioni   a cura del Direttore

PROLIFERAZIONE DI PROCEDURE e INCARICHI PROFESSIONALI  a...valanga

 

 

Il libro di Alarico Mariani Marini (nella foto)- il cui sottotitolo ("Cultura ed etica dell'avvocato") č, di per sč , eloquente sul tema trattato- a cui  sembra aver fatto da contrappunto la recente notizia di un maxiarresto che ha avuto come destinatari  funzionari e avvocati di un'ASL partenopea, indagati in relazione all'incasso di parcelle miliardarie (o milionarie, se rapportate alla corrente euro- moneta), frutto di affidamenti di un compluvio (si parla di oltre trentamila) procedure di opposizione a ingiunzioni , portano alla memoria una pronuncia della Suprema Corte che a Sezioni Unite si era espressa sull'argomento.

Vale, allora - a beneficio (...si fa per dire) di alcuni funzionari e legali degli enti pubblici (non tutti, per caritą) che - a quanto pare - continuano a succhiar latte dalla MUCCA(SL) dalle poppe d'oro, ricordarla quella sentenza (Cass. S.U., 15.11.2007 n.23726) che non č, poi, cosģ antica da esser caduta nel dimenticatoio.

Con essa, la Corte , innovando rispetto a precedenti orientamenti  (tra cui, quello parimenti a S.U. del 10.04.2000 n.108) ha dichiarato contrario alla regola generale di correttezza e buona fede il frazionamento giudiziale (contestuale o sequenziale) di un credito unitario.

Oltre che da ragioni etiche - afferenti, in particolar modo, a scelte di tipo scopertamente utilitaristiche del professionista incaricato - la censura dei Giudici di legittimitą č ispirata dalla necessitą  di evitare  possibili giudicati ,ipoteticamente contraddittori, determinati dalla pluralitą di iniziative giudiziarie collegate ad un medesimo rapporto obbligazionario tra le stesse parti.

Bene ha fatto, allora, Alarico Mariani, con il suo libro (che fa parte della Collana "Law and Argumentation", a cura di Umberto Vincenti), ad evidenziare i principi della eticitą dell'avvocatura , collegandoli a quelli di razionalitą e giustizia da anteporre (fino a travolgerli) i canoni comportamentali ispirati dalla figura del leguleo di manzoniana memoria.

E' a tali principi, dunque, che dovranno uniformarsi, senza deroghe paternalistiche o , peggio ancora, clientelari, tutti i docenti chiamati all'alta responsabilitą di aiutare i giovani avvocati nel delicato percorso di formazione di un'attivitą che č , e resta, assolvimento di una funzione sociale legata al vincolo di un mandato fiduciario che non ammette tradimenti.

                                                              M.R.