(aggiornamento 20.07.2002)

GIUSTIZIA SPORTIVA 

L'AVVOCATO SCALINGI 

alla C.A.F. 

Federico Scalingi, 53 anni, avvocato napoletano,  con una solida esperienza  del mondo giudiziario, nonchè  di quello  calcistico ( nel quale ha ricoperto,  per  anni, la carica di Amministratore della Società Calcio Napoli, prima dell'era Corbelli) è stato nominato giudice della C. A. F.  (Corte d'Appello Federale) che - com'è noto -  rappresenta il massimo Organismo giurisdizionale in tema  di giustizia sportiva

 calcistica. Presieduta dal un magistrato di Cassazione, la Corte è composta da nove membri ed è chiamata a giudicare, quale tribunale di ultima istanza, dopo le pronunce del Giudice Federale di primo grado, su tutti gli illeciti  sportivi di cui si renda responsabile ciascun tesserato (calciatore, allenatore, dirigente ecc.) delle squadra delle varie serie professionistiche,

oltre che le squadre stesse, anche a  titolo di responsabilità  oggettiva. Le decisioni della C. A. F.  sono destinate ad incidere -  talvolta in maniera decisiva - sulla vita  calcistica, potendo determinare squalifiche, retrocessioni e penalizzazioni: si  pensi ai casi più recenti dei passaporti di alcuni campioni, o alle ipotesi di corruzione sportiva. Nel sottolineare la notizia della recente nomina, dunque, Giustiziaoggi  formula - con  affettuoso orgoglio - gli auguri di buon lavoro al  caro Amico e Collega Scalingi, che  -  tra i molteplici impegni -  ha , anche, quello di prestigioso redattore della nostra Rivista on line:

 

ad majora, Federico !