(aggiorn. luglio 2004)

CORTE COSTITUZIONALE

(  Est. Romano Vaccarella ) 

più  A.G.O.  e  meno  T.A.R. Dichiarata la incostituzionalità  dell'art. 33 comma I° del Decreto Legislativo n.80/1988

Con un'innovativa pronuncia (sent. 6 luglio 2004 n.204 - Estensore Romano Vaccarella) la Consulta  ha ribadito lagiurisdizione esclusiva del Giudice amministrativorelativamente alle controversie  nelle  materie di  pubblico sevizio (concessioni), escludendola per  quelle concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi, ovvero   provvedimenti  adottati dalla P.A. (o dal Gestore di un pubblico servizio) in un procedimento amministrativo disciplinato  dalla Legge 7 agosto 1990 n.241,o anche in relazione all'affidamento di  un  pubblico servizio e/o alla  vigilanza e controllo nei confronti del  gestore. La sentenza in commento  ha,  poi, chiarito che resta appannaggio del TAR il potere  di disporre il risarcimento del danno, arrecato dall'iniziativa della P.A., anche a mezzo di reintegrazione in forma specifica. Diffondendosi in una  panoramica del progressivo ampliamento della giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo, verificatosi negli  ultimi tempi, 

 la Consulta  ha, in un  certo  modo, stigmatizzato  l'utilizzo della giurisdizione amministrativa per  le impugnative di accordi tra  privati e P.Ae ricorsi contro atti delle Autorità indipendenti, aventi  la loro giustificazione  più che nell'esistenza di  una rilevanza pubblicistica, nell'intersecarsi tra posizioni diverse rappresentanti interessi legittimi e  diritti soggettivi. Peraltro, il dettato Costituzionale (art. 103 cost.) ha affidato  al Legislatore di  identificare "particolari materie" in cui  la tutela del soggetto privato  nei confronti della P.A. investa anche diritti soggettivi. E' evidente, tuttavia, che  la detta sfera di  giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo potrà  formare  oggetto di ampliamento discrezionale da  parte del Legislatore, le quante volte la materia rientri  nell'ambito della  competenza generale, trattandosi di attività svolta  dalla P.A.  nell'esercizio del suo potere autoritativo.