( aggiorn. sett.2009 )

UN ESEMPIO DI CULTURA GIURIDICA E PASSIONE PER IL GIORNALISMO FORENSE

Per spiegare la scelta di aprire questa nuova rubrica (dedicata a dare risalto alle pubblicazioni forensi ed ai loro animatori), con il nome di un Avvocato, come Roberto PORRELLO e l'immagine di una testata come THEMIS, basterebbe leggere l'editoriale del primo numero della rivista, splendida per contenuti e forme."Una rivista giuridica moderna, al passo con i tempi e con il diritto vivente - scrive il Direttore Porrello - deve essere aperta non solo all'indispensabile apporto scientifico , ma anche alla trattazione di argomenti concreti che riguardino ed interessino i cittadini, naturali destinatari del servizio giustizia e, perchè no, all'arte e alla letteratura"Ebbene, con contributi di spessore notevolissimo (e certamente maggiore di quello che cerca di portare avanti la nostra Giusitiziaoggi in edizione web), Themis si rivela ispirata dalla stessa filosofia editoriale di queste nostre pagine, dove - come si può notare cliccando i vari titoli del sommario - si passa, in maniera apparentemente disorganica, da note a sentenze in tema di mobbing o di indenizzo diretto ad amene visioni di dipinti o recensioni di libri a contenuto più o meno attinente con il mondo forense o giudiziario.

Ma non è certamente questa la sola ragione di ammirazione per questa pubblicazione e per il suo appassionato creatore: sfogliarla arreca un arricchimento spirituale a 360 gradi, per gli approfondimenti sugli argomenti più disparati e tutti di estremo interesse per i cultori del Jure e delle belle lettere!E' così che firme prestigiose spaziano dal diritto del lavoro, al processo deformalizzato ,alle opinioni sulle pari opportunità , al processo di Norimberga, alla responsabilità civile del medico e alle delicate ironie sulla lentezza della giustizia ! Le copertine dei primi due numeri del periodico quadrimestrale di Busto Arsizio diretto da Roberto Porrello - Ediz. Era Comunicazione Vorremmo dire di più, ma speriamo di aver alimentato a sufficienza la curiosità e di avere incoraggiato i nostri lettori a chiedere qualche copia di Themis o magari a sottoscrivere un abbonamento - come ha fatto il nostro Direttore - senz'altro scopo se non quello di utilizzare questo meraviglioso strumento di circolazione delle idee, a cui non mancheremo, anche in futuro, di dare il giusto risalto! M.R.