(aggiorn.giugno 2013)      

Importante iniziativa della FONDAZIONE ROSSELLI per la tradizione alimentare, Patrimonio immateriale dell'UNESCO !

La nascita di un progetto di:  Francesca Traclò

L'avvio di questo progetto rappresenta per noi una grande soddisfazione . E' stato dall'inizio un progetto ambizioso e complesso che ha richiesto sforzi notevoli e tempo per l'attuazione: Ne valeva, però, la pena per creare un percorso virtuoso e di sviluppo per il territorio, capace di unire l'antica tradizione enogastronomica con una formazione moderna e di altissimo livello. Mi preme ringraziare prima di tutto la Fondazione con il Sud che ha creduto da sempre in questo progettoe, naturalmente, la Fondazione S.Giovanni Battista che ha fatto di tutto perchè l'idea progettuale prendesse forma e respiro. Alma. La scuola internazionale di cucina italiana” e “Slow Food”. Un forte partenariato, che vedeva accanto ai soggetti citati e alla Fondazione Rosselli, il consorzio La Città solidale, la Banca Agricola di Ragusa, il Comune, la Provincia e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa, strettamente unito nel perseguimento dell’obiettivo comune, ha trasformato in realtà u, n importante progetto di sviluppo culturale ed economico per il territorio. (*) Direttore Fondazione Rosselli COS'E' NOSCO ?L’Antico Convento dei Cappuccini in Ragusa Ibla è oggi la casa di tre diverse attività che tra loro si integrano e si completano: Nosco, la Scuola Mediterranea di Enogastronomia; Cenobio, il Ristorante didattico; l’Hotel Antico Convento.Il progetto iniziale della Scuola Mediterranea di Enogastronomia è nato dalla volontà del Vescovo di Ragusa, Paolo Urso, di coniugare la valorizzazione e relativa fruizione pubblica di un luogo simbolo di Ibla e rara testimonianza antecedente al terremoto, e di assecondare la vocazione del territorio ragusano di essere luogo di “colloqui mediterranei” - per citare La Pira - ovvero dello scambio e del confronto nell’area mediterranea.La Scuola Nosco ha in sé molteplici nature: quella formativa, in cui la didattica e l’esperienza di docenti d’eccellenza aiuterà aspiranti cuochi e maitre nell’acquisizione delle tecniche di cucina e di sala; quella sociale poiché i possibili guadagni derivanti dalla gestione potranno essere reinvestiti a sostegno di opere socio assistenziali; quella multi-culturale in quanto la scuola diventerà luogo di scambio di saperi edi sapori enogastronomici dell’intero bacino mediterraneo; quella di promozione del territorio poiché questa struttura ha tutte le potenzialità per valorizzare Ragusa - e in particolar modo Ibla - sotto il profilo culturale e turistico.La Fondazione San Giovanni Battista ha scelto di affidarsi a professionalità locali di alto profilo che potessero avere modo di esprimere in questo luogo il massimo delle proprie competenze: l’organismo manageriale è stato così affidato allo chef Peppe Barone per quanto riguarda la cucina, a Roberto Lacognata per quanto concerne la pasticceria, a Enzo Scrofani per ciò che riguarda la sala, a Guendalina Maggiore per gli aspetti legati alla comunicazione e alla promozione.(*)

Presidente Fondazione San Giovanni Battista

Nosco, tra Ragusa e il Mediterrane di Peppe Barone (*) Nosco, che ha sede nei locali ristrutturati dell'Antico Convento dei Cappuccini all'interno dei giardini di Ragusa Ibla, formerà tecnicamente e deontologicamente i futuri cuochi. Credo ci sia un legame con la terra che ogni addetto alla filiera agroalimentare, cuochi compresi, nutre in modo profondo e incondizionato.

Un legame che affonda le proprie radici nel rispetto verso la terra ed il proprio territorio, che bisognaconsiderare come conoscenza antica, trasmessaci anche dai nostri massari ragusani, e che intendiamo comunicare alle giovani generazioni attraverso la scuola. Il nome Nosco, infatti, sta per Co-Nosco. E non è un caso che “Nosco” sia nata in provincia di Ragusa, un territorio che si è mostrato altamente propositivo nello sviluppare alta e buona cucina.La scuola non si rivolge, comunque, esclusivamente a questo territorio, ma si apre in una proiezione più ampia verso l'area mediterranea. Consideriamo Nosco un ente di formazione che si affida a docenti molto bravi che intendono trasmettere agli studenti le giuste tecniche e il corretto approccio da avere con ogni territorio e con quanto quel territorio produce. Nel team sono presenti figure professionali tecniche su ambiti tematici di materie specifiche e docenti interni, ai quali è stato demandato di incarnare un nuovo habitus professionale che racchiuda in sé quello del tutor, del docente e del cuoco. La scuola si avvarrà inoltre di docenti di cucina esterni, figure di altissimo profilo professionale che avranno il compito di svolgere lezioni ad hoc, per illustrare e mettere in pratica le tecniche di realizzazione dei piatti, per far conoscere agli studenti la giusta filosofia culinaria, che è alla base di ogni preparazione.Siamo pronti, ora. E tutto quel che desideriamo è cominciare! (*) Direttore Scuola Nosco i valori dellaTradizione enogastronomica di Roberto Lacognata (*) La cucina del mediterraneo è il connubio di colori, odori e sapori di tutti i popoli che si specchiano in questo mare nostrum. Una cucina, di tutti e di ciascuno, sempre protesa alla valorizzazione delle risorse tipiche, con una identità forte, nata dalla tradizione che ognuno ha saputo offrire e mantenere nel tempo. Il nostro obiettivo è quello di trasmettere alle nuove generazioni le basi della tradizione con un valore aggiunto: il nostro modesto contributo di sapere, una sinergia di esperienza, gusti e capacità. La scuola non è solo formazione ma anche continua ricerca, un contenitore dal quale si può attingere o apportare esperienze. Questa intuizione del progetto Nosco mi ha affascinato sin dall'inizio: il cibo è uno degli elementi fondamentali che accomuna l'uomo, motivo di condivisione e di aggregazione. Per questo motivo, oltre ai Corsi di cucina e pasticceria professionali, sono in programmazione quelli per neofiti e per appassionati. Anche i corsi monotematici e di approfondimento faranno parte della nostra proposta formativa. La cucina è ordine, è creatività, è conoscenza ed è anche divertimento… Sono un pasticciere da anni, amo le ricette della tradizione e allo stesso tempo la ricerca delle variazioni. Perciò sento fortemente di voler fare la mia parte in questo progetto: il dolce, considerato alimento premio, ha avuto e continua ad avere un ruolo importante in ogni cultura, sospeso com’è tra l’antica tradizione ed il fascino della rivisitazione in chiave moderna. (*) Chef Pasticcere Scuola Nosco