( aggiorn.ottobre 2013 )

Chiara Lubich, Donna del dialogo

A cura di: Enrico Romano

Mentre a Roma fervono i preparativi di una due giorni di incontri per il 5° anniversario della morte di Chiara Lubich (nella foto), è proprio a questa "grande testimone della fede e della pace" - com’è stata più volte definita - che sarà dedicato il convegno che si terrà il 23 novembre prossimo a S.Maria Capua Vetere, per ricordare il X anniversario del conferimento del premio "Santamaria Capua Vetere città di pace" consegnato alla fondatrice del Movimento dei Focolari . Istituito dall’amministrazione comunale quale riconoscimento "da attribuire a chi con la vita, il pensiero e le azioni ha contribuito e contribuisce al consolidamento di una pace vera e duratura, lottando per la "globalizzazione della pace", il Premio fu consegnato alla Lubich l'’11 ottobre 2003 , presso il Centro Mariapoli di Castel Gandolfo dai massimi rappresentanti del Comune sammaritano, alla presenza dei responsabili del Movimento dei Focolari provenienti da molte parti del mondo, con la seguente significativa motivazione " alla Donna che, con il suo impegno continuo sul fronte del dialogo, ritenuto sempre possibile, fra le diverse etnie, fra le diverse religioni, fra le diverse culture, si è spessa…per un mondo unito, ove la pace sia un obiettivo da perseguire quotidianamente" . Di forte emozione fu, in qella occasione, l'intervento della stessa Chiara Lubich, allorchè ricordò che " il segreto dello sviluppo del Movimento dei Focolari e della sua capacità di dialogo a 360 gradi, sta nello spirito evangelico attuale e moderno che lo anima, proiettato verso una spiritualità personale e collettiva insieme che genera un nuovo stile di vita".

E' in questo stile di vita - continuò Chiara - che si riconoscono , con una fratenernità sentita , persone molto diverse per lingua, razza, cultura ed anche per fede.Vale, infatti, sottolineare, che , del Movimento dei Focolari, fanno parte anche numerose chiese seguaci di varie religioni , unite dalla ispirazione di M.Gamdhi, secondo cui la regola d’oro è essere amici del mondo e considerare ‘una’ tutta la famiglia umana.. Il convegno, rivolto in modo particolare ai giovani, – ha ricordato Edgardo Olimpo - tra i più attivi coordinatori locali del Movimento e promotori dell’iniziativa – scaturisce dall’avvertita esigenza di celebrare quell’avvenimento, ma, soprattutto di portare avanti il dialogo iniziato per riconoscersi nella fiducia che non deve mancare quando ci proponiamo di costruire sull’accoglienza ed il dialogo, anche tra matrici culturali differenti, una più sicura e propositiva convivenza sociale, per l’affermazione della cultura della pace, verso soluzioni capaci di contrastare una situazione crescente di povertà ed emarginazione, non solo materiali, che alimenta sempre maggiore diffidenza e paura .L'incontro - moderato da Elena Cardinali e Lydia Percone Licatese - avrà l'intervento di Maria Voce Emmaus, attuale Presidente del Movimento dei Focolari , nonchè di Aldo Masullo, professore emerito di Filosofia Morale , dell'Imam Nasser Hidouri, Antonio Diana (figlio di Mario Diana ucciso dalla camorra), Diana Pezza Borrelli, amicizia ebraico-cristiana e Antonio Casale, direttore del Centro Fernandes . * Direttore Editoriale GIUSTIZIAOGGI