(aggiorn. dicembre 2014)

INSIEME CONTRO OGNI MAFIA

 

Accorata lezione di Giustizia di Antonio Di Bernardo.

 

Si è svolto il 13 u.s., nella sala convegni dell' I.T.E."L. da Vinci" di S. Maria Capua Vetere l'atteso incontro con Antonio Di Bernardo, da oltre dieci anni impegnato come s. procuratore della repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Le parole del Dott.Di Bernardo sono state seguite con interesse dalla folta platea fatta da cittadini e, in particolare, da giovani studenti, ai quali l'oratore ha ricordato, con emozione, le sue esperienze di studente in quell'istituto e di giovane laureato presso la facoltà di giurisprudenza della nostra S.Maria Capua Vetere.Il fenomeno criminoso, definito con vari appellativi a secondo della regione, ha detto il Magistrato antimafia, rappresenta un cancro da combattere ed estirpare specie per le fasce giovanili della società: in questa battaglia svolgono ruoli sinergici la scuola e la magistratura, impegnati nei due momenti distinti ma idealmente continui della formazione-prevenzione sociale e della repressione giudiziaria.Può apparire un paradosso - ha continuato Di Bernardo, richiamando un concetto espresso dal preside dell'Istituto che ha aperto i lavori - ,ma è sotto gli occhi di tutti che le organizzazioni criminali hanno paura delle forze dell'ordine alla stessa maniera che dei docenti.La scuola, infatti, incamminando i giovani sulla strada della legalità, li allontana dal pericoloso

reclutamento del mondo del malaffare.Quanto più incisiva e diffusa sarà la formazione dei giovani verso il rispetto delle regole , tanto diminuirà la capacità attrattiva del malaffare e la necessità di intervento della magistratura penale, nella fase patologica del fenomeno criminale.E' questo il concetto espresso, con pari vigore ed accenti diversi,anche dagli altri relatori, nella persona del Dott.Carlo Fucci, P.M. del Tribunale di S.Maria Capua Vetere e On.Camilla Sgambato,oggi deputato al Parlamento e già docente presso l'Istituto Da Vinci, nel quale ha ritrovato oggi i suoi alunni.Ed è proprio

con un question time, riservato alle stimolanti domande degli studenti, che, dopo gli interventi di Gianni Solino (dell'Associazione Libera di Caserta) e Massimo Rocco (presidente della Cooperativa Sociale Le Terra di Don Diana), il meeting si è concluso, lasciando nei presenti il positivo convincimento che l'impegno di uomini di giustizia, di cui Di Bernardo è valido (e , per fortuna, non solitario) esempio,costituisce la certezza che la quotidiana battaglia tra le forze sane della società e quelle deviate e devianti del crimine vedrà la sconfitta delle seconde, sia pure tra le mille difficoltà che la scarsità di mezzi comporta per gli addetti ai lavori , ai quali il cittadino non deve far mancare il proprio attivo e costante sostegno!