IL CONSULENTE FINANZIARIO, L'AMICO ESPERTO DI CASA NOSTRA !

metri ed acquistare quella a minor prezzo.Diversa è la reazione che, , ci accompagna allorchè, nell’ acquisto di un oggetto di maggior costo (per esempio: un abito) ci rendiamo conto che rispetto al prezzo di € 500,00 che ci viene richiesto da un negoziante, il medesimo capo (stessa stoffa,stessa marca) è esposto, cento metri più avanti, al prezzo di € 490,00:

in questo caso, infatti, quasi sempre giudicheremo poco rilevante il risparmio di “soli”  10 € a fronte dei 500,00 che stiamo per spendere ed acquisteremo il capo a quest’ultimo prezzo.

Ebbene, la scelta che abbiamo effettuato – a ben riflettere – ha obbedito a spinte emozionali, assolutamente non economiche, laddove

Rendere comprensibili i perché delle scelte economiche dei risparmiatori.

E’ questa la finalità del “salotto finanziario” aperto, nei giorni scorsi, nell’ accogliente struttura collocata nella suggestiva cornice dell’ Anfiteatro Campano, storica testimonianza dell’antica Capua, oggi Santa Maria Capua Vetere.

Impeccabile padrona di casa, la Consulente Fideuram dottoressa Manuela Romano ha accolto gli ospiti che si sono subito sentiti a proprio agio, percependo quello che stava per svolgersi come un incontro tra amici fatto per rendere accessibile il mondo dell’economia e della finanza, solitamente visto come un pianeta riservato agli addetti ai lavori, complicato da dinamiche talvolta astruse anche per l’uso di un linguaggio non facilmente decifrabile.

Con l’ausilio di appropriati supporti audio-visivi, Manuela Romano ha accompagnato i presenti su un territorio fatto di scelte mirate ed efficaci, illustrando con esempi facili e convincenti le trappole cognitive che si frappongono tra il risparmiatore e il tipo di investimento, dando – con ciò stesso – la misura dell’influenza dell’elemento di tipo psicologico/ emotivo sulle

iniziative comportamentali in ambito economico-finanziario.

Così l’esempio, citato a mo’ di paragone, di quanto accade nelle occasioni apparentemente semplici di scelte a sfondo monetario: se, nell’accingerci ad acquistare una penna – ha osservato la dott.ssa Romano –, nel negozio che ce la offre a 50 €, ci ricordiamo che cento metri più oltre, nella stessa strada, abbiamo visto esposta la stessa penna a 40 €, non esitiamo ad uscire dal negozio, percorrere cento

oggettivamente, anche per l’acquisto del cappotto, avremmo dovuto preferire la spesa di minor costo dal momento che il risparmio (nel caso in argomento : di 10 €) andava comunque privilegiato, non essendo razionale rapportarne il valore al criterio relativo !

Analoghe sono,allora le “trappole” in cui rischiamo di imbatterci nelle scelte economiche che riguardano la collocazione e la movimentazione del risparmio. La caduta di un titolo azionario induce, spesso, il risparmiatore che lo possiede a vendere il titolo, sotto la spinta emotiva della “paura”.

E’ questa una “trappola” che l’esperto, con una visione profonda dei movimenti di mercato, è in grado di identificare ed evitare, riflettendo che, per quanti risparmiatori vendono, altrettanti acquistano, il che significa che quel titolo è appetibile a quel prezzo e quindi più che venderlo sarà opportuno e producente acquistarne altri al prezzo ribassato, cui farà

seguito un inevitabile rialzo di valore.

Seguire il risparmiatore sarà,dunque, per il consulente un compito costante dettato dal criterio di una sana ed equilibrata “diversificazione” protesa al conseguimento di un miglior utile e di un investimento di tranquillità, accompagnato da un garbato ma fermo rifiuto da opporre ad offerte di improvvisati “banchieri” e “maghi della finanza”, privi di solida competenza ed affidabilità, elementi che rappresentano il biglietto da visita del vero esperto, ricco di studi nel settore e di cognizioni frutto di decennale esperienza bancaria di tipo

economico-finanziaria.