TESTAMENTO BIOLOGICO/ SALERNO IN PRIMA FILA NELL’ ATTUAZIONE DELLA LEGGE

“Un passaggio di Civiltà”.

       Con questa definizione è stato dato da Enzo Napoli, sindaco di Salerno, l’annuncio dell’inaugurazione, presso il Comune, di un registro per la raccolta delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (“D.A.T.”), ossia delle volontà dei cittadini riguardanti il così detto “Testamento biologico” introdotto dalla recente legge 219/17.

     Le prime firme al registro, varato con l’ appoggio del Lions Club Salerno Host, sono state simbolicamente apposte dallo stesso sindaco e dal Consigliere comunale Leonardo Gallo che è stato tra i più attivi promotori dell’ iniziativa, le cui premesse – è il caso di ricordarlo – risalgono ad una delibera del luglio dello scorso anno.

      L’evento, che rappresenta il coronamento delle battaglie condotte con competenza e passione

 

nella foto, da destra.: Enzo Napoli, Leonardo Gallo, Giuseppe Spagnuolo

da uomini di scienza medica e giuridica come

Bruno Veronesi e Maurizio De Tilla, recentemente scomparsi, ha avuto momenti di

commozione con le parole dell’ Avv. Giuseppe Spagnuolo che è stato tra i più stretti collaboratori di De Tilla nei Lions (di cui De Tilla fu governatore disttrettuale) nonchè nella Associazione Nazionale degli Avvocati (ANAI) fondata dallo stesso De Tilla e attualmente presieduta da Isabella Stoppani.

 

     Questa autentica conquista di civiltà giuridica –ha ricordato Spagnuolo – è l’ideale prosecuzione della legge sulla donazione degli organi, la cui espressa manifestazione di volontà è prevista quale annotazione sulla carta di identità, come ha ribadito il sindaco Napoli, invitando i cittadini a seguire l’ esempio da lui stesso dato.