DECISA PROTESTA DELL’ AVVOCATURA PER RIFORME MORTIFICANTI ANCHE PER LA TUTELA DEI CITTADINI

 

Nota a cura dell’ ANAI

Ancora una volta il Legislatore, dimostrando solo formalmente attenzione per i disagi dei Cittadini e dell’Avvocatura che li rappresenta dinanzi all’A.G., ne ha, di fatto, disatteso le richieste volte al miglioramento del funzionamento del servizio giustizia di cui la attività forense, così come quella magistratuale, rappresenta cardine fondamentale.

La riforma, già approvata , al pari di quella in itinere , è - di fatto - un ulteriore salto all’indietro sia per il processo civile che per quello penale e, se non modificata, segnerà una pesante caduta della tutela del cittadino in ambito giudiziario !

Non altrimenti si può leggere, infatti, la - concentrazione in pochi grandi uffici giudiziari di importanti settori di competenza (materia Fallimentare. Diritto di Famiglia,Diritto del Lavoro ecc.)

con l’inevitabile allungamento dei tempi processuali; - abolizione dei mini tariffari con la

introduzione di un “equo”(?) compenso, senza esclusione delle clausole vessatorie, che restano

possibili, previa accettazione su modulo predisposto dai contraenti più forti;

- possibilità dell’ ascolto dei colloqui tra difensore e assistito,

in aperta violazione del rapporto di segretezza e della parità delle parti (Difensore e P.M.) nel processo penale.

Di questa grave situazione, dunque, si è fatto carico l’Organismo Congressuale Forense (OCF), voce “politica” degli avvocati italiani, proclamando – con un articolato documento - l’ astensione dalle udienze per il giorno 16 febbraio 2018 con lo svolgimento, presso tutti i Consigli Forensi, di assemblee aperte alla cittadinanza ed alle rappresentanze giudiziarie, politiche ed associative presenti sul territorio.

La protesta rappresenta, dunque, la premessa per l’ intensificazione della pressione verso Parlamento e Governo, al fine di ottenere efficace rimedio alla persistente inefficienza del sistema giustizia, auspicando concreti riscontri e non mere affermazioni di principio. descritta nel deliberato dello stesso OCF, al quale l’ANAI intende dare convinto sostegno, in vista di concreti riscontri nelle sedi appropriate.

 

Enrico Romano – presidente ANAI S.Maria Capua Vetere