( aggiorn. nov. 2014 )

 Dal rapporto con Dio alla ricerca della Giustizia

come strumento di Verità,

il cammino dell'Avv.Santoro

 

E' difficile prevedere che il lavoro dell'avvocato Santoro diventi un best seller, anche se la facilità della sua lettura,grazie ad un linguaggio semplice e accattivante, lo rendono meritevole di un largo successo, almeno tra gli addetti ai lavori.

A ben riflettere, proprio per la notevole accessibilità del lessico, anche quando si addentra in aspetti specialistici della giurisprudenza (specie europea,che è tra le sue materie preferite), il libro si rivela adatto ad un pubblico più vasto: per tutti potrà essere, infatti, utilizzato come una sorta di manuale di vita pratica e spirituale da leggere e rileggere negli immancabili momenti di cedimenti psicologici o, addirittura, di sconforto, che accompagnano le nostre giornate di persone comuni...La prima parte del volume è,dunque, dedicata a riflessioni di tipo etico, religioso e filosofico cherivelano la personalità dell'Autore, giovanissimo avvocato penalista proveniente da esperienze di vita carceraria,maturate in anni di attività difunzionario in servizio presso importanti istituti di pena.

E' proprio questa pregressavita lavorativa che può spiegare la predilezione per la esecuzionepenale, quale settore di studio e di vita forense, abbracciata da Santoro,allorchè- conseguita la laurea si affaccia  alla  professione legale, approfondendo , con tenace umiltà, l'insegnamento dei sommi Maestri del Diritto, da Delitala a Carnelutti, da Mathiev a Vassalli, richiamati, nel testo, con puntiglioso rispetto...

Il suo modo di "essere avvocato", per come ce lo descrive nell'approccio con il processo vissuto con l'amore di un ricercatore di Verità, può apparire - rispetto ai tempi convulsi dell'oggi - come anacronistico e poco realistico: se dalla biografia non si apprendesse trattarsi di un avvocato poco più che quarantenne, si sarebbe indotti ad immaginarlo come una persona d'altri tempi!

E' per questo che lo scritto suscita simpatia ed ammirazione e siamo grati

all'amico giornalista Nicola Di Monaco che ha avuto l'amabilità di segnarlo all'attenzione di Giustizioggi.

Senza anticiparne troppo il contenuto, per non sottrarre il piacere della scoperta a quanti avranno occasione di leggere il volume, pubblichiamo - di seguito - pochi passaggi che rendono la profonda spiritualità dell'Autore e ne rivelano la personalità di uomo di giustizia.