LA STRAGE DI MARZABOTTO

Rievocato il processo svoltosi dinanzi al Tribunale Militare di La Spezia

Organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza diretto dal Prof. Lorenzo Chieffi, si è svolto in S. Maria Capua Vetere, giovedì u.s., presso l’aula D’Antona dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, il convegno sul tema “La strage di Marzabotto”.

Come annunciato nella locandina, si è trattato di un incontro di approfondimento, arricchito dalla proiezione di un filmato del processo svoltosi dopo quasi settanta anni dal drammatico evento a La Spezia, per iniziativa della Procura Militare nella persona del Dott. Marco De Paolis che, nel processo, ebbe il delicato ruolo di Pubblico Ministero.

Alla affollata platea composta da autorevoli esponenti del mondo accademico, magistratuale e forense, hanno portato i saluti il Prof. Lorenzo Chieffi, il Dott.Antonio Sabino, Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello Militare di Roma, il Dott. Oscar Bobbio, Assessore del Comune di S.Maria Capua Vetere a nome del sindaco Avv. Antonio Mirra,il Prefetto di Caserta Dott. Raffaele Ruberto, il Dott. Andrea Della Selva, già Presidente del Tribunale di S.Maria Capua Vetere, il Gen. della GdF Dott. Mario Patruno e il Dott. Alessandro Di Donato, Presidente del Collegio Notarile della provincia di

Caserta.

Dopo una breve introduzione affidata al Prof. Avv. Michele Spina, Docente di Diritto e Procedura penale Militare del Dipartimento di Giurisprudenza dell’ Università ospite, i lavori sono proseguiti con l’interessante relazione del Dott. Vincenzo Santoro, attuale Presidente del Tribunale Militare di Verona e, all’epoca, Presidente del Collegio giudicante per l’eccidio di Montefiore (c.d.”Strage di Marzabotto”), cui ha fatto da contrappunto l’intervento del Dott. De Paolis e quello dello stesso Prof.Spina, curatore organizzativo dell’ evento.

Alla manifestazione era presente il Dott. Paolo Albano, Procuratore della Repubblica Presso il Tribunale di Isernia, autore di in best seller sulla Strage nazista di Caiazzo del 1943, tratto dalle pagine del processo svoltosi a S.Maria Capua Vetere alcuni anni or sono, nel quale lo stesso Albano quale Pubblico Ministero dedicò intenso lavoro e passione che gli sono valsi l’ unanime apprezzamento del mondo giudiziario e della società civile ed in particolare della città di Caiazzo che, in segno di ammirata gratitudine, gli ha recentemente conferito la cittadinanza onoraria.