(aggiorn. settembre 2016)   

LA MISSIONE DI “ASTREA” NELLE MILLE VOCI DELLL'AVVOCATURA(*)  

 di Alberto Zaza d’Aulisio   

Centotrent’anni  fa morale e giustizia erano depresse, proprio come oggi in Terra di Lavoro così come diffusamente nel Paese. Il malessere che l’altro giorno è stato sintetizzato nell’anonimo avviso funebre, comparso all’ingresso ed ai vari livelli di piano del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, annunciante il decesso della Giustizia - avvertito oggi come allora – trovò nel mensile “L’Astrea”, Organo della Campania Felice diretto da Pietro Fortini, la voce della coscienza critica del cittadino comune. Il numero uno comparve in edicola il 26 settembre 1886.  “Abbiamo dato al giornale in nome di Astrea  per dedicarlo unicamente alla difesa del popolo”  si legge nell’editoriale della pubblicazione .  Si stampava a Caserta (gerente Giuseppe Avenia)  nella Tipografia Sociale al civico 49 del Corso Campano (oggi Trieste). Nel Museo provinciale Campano di Capua se ne conservano 4 copie compresa l’ultima del maggio 1887. Singolare personalità il pugnace Pietro Fortini  che la domenica mattina , dalle 8 alle 11 riceveva in studio al civico 82 dei Via Mazzocchi in Santa Maria Capua Vetere soltanto per consultazioni gratuite in civile, penale e amministrativo richieste da non abbienti in possesso di certificazione di povertà rilasciata dal parroco. L’Astrea sorse verosimilmente in concorrenza con il mensile “Il Foro Campano” che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e di Disciplina aveva varato la settimana precedente, domenica 20 settembre 1886 (gerente Vincenzo Cilento). 

 

(*) abstract da Il Mattino del 25 settembre 2016  

Stampato dalla Tipografia Shoeffer al civico 21 dei Via  Monte in S.Maria C.V. , era curato dal Comitato di redazione composto da Giacinto Bosco , Michele Verzillo, Antonio Bonavita, Federico De Carolis, Gennaro Faucher, Michele Della Valle e Gustavo Faucher. Completi i numeri dell’ultimo quadrimestre 188, 11 del 1887,3 del 1888. Pubblicava  la rassegna di giurisprudenza locale oltre che altre informazioni attinenti alla vita forense. Il Foro Campano era stato preceduto da  “La Campania giuridica”, Organo  dell’Ordine degli Avvocati e  Procuratori di S.Maria C.V., varato il 15 gennaio 1875.  Quindicinale di giurisprudenza  (gerente Raffaele  D’Orta), si stampò dapprima presso la Tipografia di Antonio Iaselli ai civici 13/15 di piazza Vanvitelli. Non si rinvengono numeri oltre l’undicesimo del 1880.La stampa forense sammaritana riprese a vivere nel ‘900  con la “Rivista Amministrativa di Terra di Lavoro”  (giurisprudenza, dottrina e pratica amministrativa) mensile diretto da Salvatore Biggiero di Caserta. Se ne rinvengono tutti i numeri dal primo del gennaio 1907 all’ultimo del marzo 1915.  Seguono i periodici “Il Tribunale”, fondato da Giulio Gaglione (1964), “Libera Professione”, fondato da Elio Sticco(1983), “Temi Sammaritana”, fondato nel 1988 da Mario Romano, trasformato nel 1992 in “Giustiziaoggi” (anche on line). E’ l’unico tuttora vigente.