L’ARMA DEI CARABINIERI INCONTRA I GIOVANI DELL' ISTITUTO “RIGHI”

Una full immersion dedicata ad una tematica spesso trascurata quella svoltasi a S. Maria Capua Vetere giovedì 6 dicembre u.s., nell’aula magna dell’Istituto “Righi Nervi”, per

illustrare agli studenti il grave pericolo che si nasconde nell’incauto maneggio dei fuochi d’artificio, non solo allorchè se ne fa uso in occasione di festività come quelle natalizie, ma anche (e forse ancor più) quando se ne raccolgono esemplari inesplosi, ma non per questo inoffensivi.

L’ incontro ,promosso dal Gen. Ugo Grillo, coordinatore provinciale dell’Associazione nazionale dei Carabinieri, è stato fortemente voluto dalla Dirigente scolastica Prof. Alfonsina

Corvino, che dopo aver ringraziato l’Arma dei Carabinieri di S.Maria Capua Vetere, nella persona del comandante della Compagnia Cap.Emanuele Macrì, ha aperto i lavori passando la parola agli addetti ai  lavori, gli Artificieri Brig. Capo Pasquale Diana e Brig. Davide Montanino.

Con l’ausilio della proiezione di immagini appropriate quanto raccapriccianti, i due sottufficiali hanno mostrato e descritto i vari tipi di fuochi, da quelli più innoqui, pur sempre da trattare con cautela e mai in ambienti chiusi, fino a quelli illegali, la cui pericolosità è tale da provocare ferimenti e talvolta, addirittura, la morte : non a caso - ha sottolineato il Brig. Diana - questi ultimi (con nomi solo apparentemente

scherzosi, come cipolla o bomba maradona) sono considerati a tutti gli effetti, dal vigente codice penale, armi da guerra.

A quest’ultimo proposito, Diana e Montanino, riferendosi, in particolare, agli studenti dell’ultimo anno, prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro, hanno sottolineato che, oltre alle gravi menomazioni sul piano fisico, il maneggio di

questi pericolosi ordigni, comporta per chi li detiene o maneggia, pesanti condanne, la cui presenza sulla fedina penale può rappresentare un ostacolo in occasione di concorsi sia nel settore pubblico che in quello privato.

L’applauso che è seguito alle conclusioni svolte dalla Preside Corvino e dal Gen. Grillo e che ha accomunato gli altri rappresentanti dell’Arma, tra cui il Brigadiere Paolo Andreozzi e il Maresciallo magg. Corrado Palazzo,(prestigioso campione euopeo di pugilato), ha rivelato il notevole successo dell’evento, mirato ad attirare l’attenzione su un problema come quello connesso ai fuochi d’artificio, da considerare, dunque, tutt’ altro che semplici strumenti di gioco.