A PALERMO, L’ANAI NAZIONALE PER PARLARE DI DANNO AMBIENTALE E SALUTE

Organizzato dalla Sezione Anai di Palermo, si è svolto venerdì 27 aprile u.s., presso l’aula magna della Corte di Appello di Palermo, il convegno sul tema “Inquinamento ambientale :riflessioni normative e bioetiche”.

Il meeting, che ha fatto registrare la presenza di numerosi avvocati provenienti da tutte le città italiane, è stato aperto dalla brillante introduzione dell’Avv.Massimo Dioguardi, Presidente dell’ Anai di Palermo, cui hanno fatto seguito gli interventi di altissimo profilo, dei relatori Dott.sssa Mirella Agliastro, Sostituto Procuratore generale della Corte di Appello di Palermo, del Prof.Carmelo Romeo, Ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università di Catania, della Dott.ssa Anna Abita, Responsabile dell’Agenzia nazionale per la Protezione dell’Ambiente dell’A.R.P.A. Sicilia e dell’Avv.Maria Antonietta Cocchiara, del Foro di Palermo.

L’intervento conclusivo dei lavori è stato tracciato dal Presidente nazionale dell’ANAI Avv.Maurizio De Tilla che si è soffermato sul contenuto dell’ultima fatica scentifica del compianto Prof. Umberto Veronesi dedicata all’inquinamento ambientale ed al nesso di causalità tra rifiuti e e salute.

In proposito, De Tilla – che del libro ha magistralmente curato la parte normativa – ha sottolineato come il problema, affrontato dal padre dell’ oncologia italiana, abbia messo a nudo un dato raccapricciante quale quello che l’ oncologo Antonio Marfella ha definito (in un capitolo a sua firma) la “patogenesi delle malattie da lapidazione ambientale”, determinata dal dissennato sversamento di rifiuti e di veleni industriali provenienti dalle regioni del nord , che ha funestato il nostro mezzogiorno, nel settennio dal 1993 al 2000.

Pur senza indulgere verso sugggestioni allarmistiche - ha osservato il presidente De Tilla - non può mancarsi di evidenziare la stretta correlazione tra il fenomeno dell’inquinamento ambientale e una serie di conseguenze deleterie per la salute, non ultima la infertilità maschile, documentata da autorevoli epidemiologi della statura del Prof. Luigi Montano, ricercatore del CNR e responsabile del progetto “Ecofoodfertility” Di qui, l’impegno dell’ avvocatura italiana e dell’ANAI ,che ne rappresenta l’anima socio-politica, a stimolare il Legislatore a farsi carico di innovazioni normative volte a porre efficace rimedio al devastante fenomeno incessantemente denunciato dal mondo scientifico, di cui Veronesi ha rappresentato voce autorevole e appassionata.

 

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 Al termine dei lavori, si è tenuta, presso un’accogliente struttura di Mondello, l’assemblea generale ANAI che,oltre a fare il punto dell’attività dell’associazione giunta al quinto anno di vita, ha festeggiato il genetliaco del presidente De Tilla (nella foto) in un clima di rinnovato slancio verso sempre migliori traguardi dell’ avvocatura.

Particolarmente toccanti, in questa occasione, le parole degli intervenuti, tra cui, oltre al presidente Massimo Dioguardi, gli avvocati Filippo Marciante, Alberto Zaza d’Aulisio, Valeria Corbo, Mario Coluzzi, Luisa Di Giacomo, Mario Romano e Calogero D’Angelo. A tutti Maurizio De Tilla ha rivolto un commosso ringraziamento, dando appuntamento a Roma e a Napoli per i prossimi imminenti impegni programmatici.