ITE, MISSA EST

Laicità paradigma di eguaglianza

 

Presentato, nei giorni scorsi, a Roma a cura della L.I.D.U. (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo), con l’intervento di relatori di alto profilo quali Tommaso Frosini, Pietro Rescigno e Luigi Compagna, il libro si annuncia come un evento culturale destinato a segnare un momento di riflessione di notevole spessore nella vita democratica del nostro Paese.

GIUSTIZIAOGGI è lieta di offrirne ai suoi lettori una breve anteprima.

 

Con un’intitolazione dal sapore apparentemente provocatorio, che sembra fare…il verso all’ espressione con cui il sacerdote congeda i fedeli al termine della funzione domenicale, Francesca Rescigno approfondisce questioni di alto profilo etico e politico, nel senso più lato del termine, che attraversano la vita delle democrazie contemporanee.

La prosa è quella propria della saggistica, modulata con il garbo della narrativa, nell’intento di rendere più fruibile l’esposizione di un concetto,

in se stesso tutt’altro che semplice, sia in relazione al tema trattato, che sotto il profilo del significato dei termini filosofici e giuridici.

Si scopre, così – secondo la visione dell’Autrice – che la laicità non rappresenta un’entità astratta alla stregua di un filosofema, ma si sostanzia in espressioni concrete della vita quotidiana del cittadino e dello Stato: quest’ultimo – in particolare – proprio attraverso iniziative permeate da sana laicità (fatta di neutralità e non di ostilità nei confronti delle religioni) è tenuto ad operare per rimuovere gli ostacoli che si frappongono al conseguimento della uguaglianza dei cittadini, senza distinzione di razza, religione o colore della pelle…

Stato neutrale, dunque, ma non indifferente rispetto ai bisogni della collettività, il cui soddisfacimento si traduce nel rafforzamento dello Staro medesimo, visto come corpus sociale e non come detentore di potere!