(aggiorn. maggio 2013 )

ANCORA  IN TEMA di RIPARTIZIONE DI SPESE in EDIFICI CONDOMINIALI

RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO

 

Illustre Direttore,

 

scrivo per sottoporle un quesito semplice sul quale, però,non avendo nessun amministratore (siamo in tre condomini) avrei bisogno di una risposta autorevole da sottoporre ai miei vicini di casa. Le spiego :

Siamo in un condomino di recente ristrutturazione (9anni fa) dove sono stati fatti pessimi lavori di costruzione di scarichi fognari

esterni al fabbricato con fossa biologica unica e sottodimensionata.

Esausti di dover chiamare ogni 2-4 massimo 5 mesi l'autospurgo per le vuotature e stasature, abbiamo deciso di rifare gli scarichi, separandoli e rendendoci cosi' indipendenti ,contattando una nuova impresa (non quella che aveva ristrutturato 9 anni fa) e facendole fare i lavori. Le quote millesimali sono ripartite circa cosi' (245,00mill.del condomino A, 262,00 mill.del condomino B , 493,00 mill del condomino C)

La domanda è: la spesa da sostenere è da ripartire in quote millesimali oppure da dividere in tre parti uguali?

Ringraziandola anticipatamente per la preziosa risposta che mi darà,te, La saluto cordialmente

 

Luigi Rinaldi

RISPONDE IL DIRETTORE

Gentile lettore,

 

Secondo l'art.1123 del codice civile, le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio condominiale,così come quelle necessarie per la prestazione dei servizi nell'interesse comune cedono a carico dei condomini in misura proporzionale al valore millesimale della proprietà di ciascuno dei condomini.

Nel caso da Lei prospettato, tuttavia, va osservato:

1) che l'edificio in cui si trova il Suo appartamento non è un condomìnio in senso stretto, perchè non è dotato di un regolamento che - nel caso di specie - non è obbligatorio (a norma dell'art.1138 c.c.), trattandosi di un numero di condomini inferiore a dieci;

2) che, mentre un eventuale intervento sulla preesistente fossa biologica comune, sarebbe di comune interesse e la relativa spesa andrebbe ripartita secondo il valore dei millesimi delle singole proprietà, quello connesso alla installazione di tre nuovi impianti fognari al servizio di ciascuno del tre appartamenti, non andrà ripartito secondo i millesimi, ma - a mente dei commi 2 e 3 del citato art.1123 c.c. - cederà a carico del singolo condomino in relazione ai lavori afferenti al suo alloggio, stante l'utilità che dal detto (nuovo) impianto deriverà al singolo condomino stesso.

 

Sperando di averLe chiarito le

idee,Le porgo cordiali saluti.-

 

Il DIRETTORE Avv.

Mario Romano